La Biblioteca nazionale Marciana, Giovedì 28 Maggio alle ore 10.30, propone la presentazione della pubblicazione L’erbario di Fra Giuseppe da Spello (ed. Il Formichiere, 2025) a cura di Romilda Saggini.
L’evento è il primo dei due appuntamenti del Maggio dei Libri, edizione 2026, cui aderisce la Biblioteca Nazionale Marciana, ed è realizzato in collaborazione con la Direzione della Biblioteca del Museo Correr.
Con il saluto istituzionale di Stefano Trovato, Direttore della Biblioteca nazionale Marciana
Romilda Saggini, paleografa storica, ha trovato nella biblioteca di un convento francescano immerso nella campagna umbra un prezioso manoscritto: un erbario settecentesco che contiene 413 “exsiccata”, piante raccolte nella fioritura, dalle proprietà medicinali. Di lì è nata una lunga ricerca, che ha portato alla pubblicazione, al centro del primo appuntamento del Maggio dei Libri nella Biblioteca Marciana. La curatrice ha affidato la parte relativa allo studio botanico alla compianta prof.ssa Elsa Mariella Cappelletti, Prefetto dell’Orto Botanico di Padova e al dott. Giancarlo Cassina, curatore dello stesso Orto.
L’erbario, oggi conservato presso la Biblioteca Porziuncola, va inteso non solo come un documento storico, ma anche una testimonianza viva di un rapporto profondo tra uomo, natura e cura. La scoperta di un documento di straordinario valore: un erbario settecentesco, ovvero un manoscritto in cui sono conservate piante essiccate raccolte nel momento della loro fioritura e utilizzate per le loro proprietà medicinali. Si tratta di un’opera unica, composta nel 1746 da fra Giuseppe da Spello, un frate francescano con competenze di infirmarius, ovvero dedito alla cura dei malati. L’erbario raccoglie ben 413 piante, disposte con straordinaria cura e sensibilità estetica, come ha sottolineato la stessa Saggini: «Ogni pagina è un quadro… perché chi ha fatto questo libro amava il bello».
I relatori
Romilda Saggini, insegnante, storica e paleografa, ha effettuato ricerche e pubblicato molte monografie, tra cui “Donne e confraternite a Savona. La Consorzia di Nostra Signora della Colonna”, Genova 2012 e con Paolo Ramagli: “Libri antichi a Savona e Albenga. Inventari cinquecenteschi e catalogazione dei fondi di due diocesi liguri”, Udine 2020. Ha effettuato il ritrovamento di 150 libri dell’antica prestigiosa biblioteca del convento di San Giacomo di Savona, ormai scomparsa. Recentemente ha rinvenuto un erbario farmaceutico e un codice di ricette nella campagna umbra e ha pubblicato: “L’erbario di Giuseppe da Spello”, Foligno 2025.
Mauro Botti ha studiato lingue e culture europee presso l’Università di Modena e Reggio Emilia e conseguito la laurea specialistica presso l’Università di Firenze in Lingue con una tesi in Storia della letteratura anglo-irlandese. Entrato nel postulato della Provincia Serafica di San Francesco O.F.M, nel 2014 ha fatto la professione solenne e un anno dopo ha conseguito il baccalaureato in teologia. Dal 2017 è direttore della biblioteca della Porziuncola e nel 2018 ha ottenuto il Diploma in Biblioteconomia presso la Scuola della Biblioteca Apostolica Vaticana. Dal 2020 è inoltre guardiano del convento di San Damiano, direttore della Galleria del Cantico, e lavora nell’accoglienza dei pellegrini italiani e stranieri presso il santuario.
Giancarlo Cassina: Laurea in Scienze Agrarie con indirizzo vegetale – Curatore dell’Orto botanico dell’Università di Padova dal 1974 al 2011 – Membro del Comitato Tecnico Scientifico dell’Orto – Attività didattica in Orto per studenti universitari e pre-universitari – Autore di varie pubblicazioni inerenti le collezioni storiche dell’Orto e lo studio di alcuni preziosi erbari sia figurati (Codex Bellunensis del xv secolo ) che secchi (Erbario di Bressanone del 1653, Erbario dell’Archivio di Stato di Padova del 1758).
Sabrina Minuzzi è storica del libro e studiosa di storia sociale della farmacopea, ora ricercatrice RTD/b presso il Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale dell’Università di Udine, dove insegna Bibliografia e Biblioteconomia e Catalogazione e Information Science. Tra le pubblicazioni: Il secolo di carta. Antonio Bosio artigiano di testi e immagini nella Venezia del Seicento (Milano, FrancoAngeli, 2009); Sul filo dei segreti. Farmacopea, libri e pratiche terapeutiche a Venezia in età moderna (Milano, Unicopli, 2016). Nella primavera del 2023 ha concluso un progetto di ricerca triennale, condotto fra la Brown University (Providence) e Ca’ Foscari (Venezia) nell’ambito del quale ha organizzato un’esposizione presso la Marciana e un convegno internazionale di due giorni. Dal 2025 collabora all’Archivio biografico della cultura scientifica italiana (ABCSI).
Informazioni generali
L’evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube della Biblioteca, con possibilità di interagire tramite chat, al link: https://www.youtube.com/channel/UCesk4_I8FuO08GpqmnYJINg
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Accesso alle sale Monumentali, piazzetta San Marco n. 13a – Venezia
Contatti stampa Biblioteca Nazionale Marciana, Piazzetta San Marco n.7 – 30124 Venezia
Email: b-marc.stampa@cultura.gov.it Tel: +39.041 2407211