Presentazione del volume “Pietro Bembo, le ‘prose’, la norma e l’uso”, 5 novembre, ore 16:00, Libreria Sansoviniana

5 Novembre 2026
16:00 - 17:15
Conferenza

La Biblioteca Nazionale Marciana Giovedì 5 Novembre, alle ore 16:00, nel Salone Sansoviniano, propone la conferenza di presentazione del volume “Pietro Bembo, le ‘prose’, la norma e l’uso“. Il volume, curato da Anna Rinaldin e Gianluca Valenti, celebra i cinquecento anni dalla pubblicazione del trattato bembiano. L’opera, che nasce in seno al progetto di ricerca “Nor­ma variazione identità”, si propone di offrire una serie di contributi scientifici su alcune questioni ancora irrisolte relative al principe dei grammatici. Il libro è strutturato in due sezioni: la prima parte analiz­za aspetti grammaticali specifici quali la concessività, il rapporto tra fonetica e grafia, l’uso degli avverbi nelle Prose; la seconda indaga in­vece la fortuna del trattato nel corso dei secoli, descrivendo l’eredità di Bembo a partire dal secondo Cinquecento fino alla sua definitiva consacrazione novecentesca. Il volume restituisce un’immagine ancora più comples­sa e sfaccettata dell’autore che, più di chiunque altro, ha posto le basi del canone grammaticale destinato a costituire il cardine della nostra identità linguistica e culturale. La tavola rotonda organizzata alla Biblioteca Marciana, a cui parteciperanno i curatori insieme ai linguisti Baglioni e Cotugno, fornirà nuovi spunti di riflessione sulle idee e sulle opere del grammatico per eccellenza della lingua italiana, per la cui formazione tra l’altro la città di Venezia ha giocato un ruolo fondamentale. 

Saluto istituzionale di Stefano Trovato direttore della Biblioteca Nazionale Marciana

I RELATORI

Daniele Baglioni lavora dal settembre 2011 a Ca’ Foscari, prima come ricercatore (2011-2018), poi come professore associato (dal 15 marzo 2018), infine come professore ordinario (dal 15 giugno 2020), tenendo corsi di Storia della lingua italiana, Linguistica italiana, Dialettologia italiana e Stilistica e metrica per le lauree triennali e magistrali. Da ottobre 2019 a settembre 2023 è stato coordinatore a Ca’ Foscari del Dottorato di Italianistica. Da ottobre 2023 è direttore del Dipartimento di Studi Umanistici. I suoi interessi di ricerca sono orientati verso: la linguistica storica italiana, in particolare l’etimologia e la fonetica storica dell’italiano e dei dialetti; la storia della lingua italiana fuori d’Italia, specie dei volgari e dell’italiano nel Mediterraneo medievale e moderno; il contatto tra le lingue romanze e le altre lingue del Mediterraneo, per quel che riguarda sia i prestiti lessicali (l’elemento romanzo nel greco di Cipro e in maltese, gli arabismi e i turcismi in italiano, il lessico della lingua franca), sia la commutazione di codice nella scrittura e le tradizioni allografiche (cioè la resa delle varietà italo-romanze in scrittura greca, ebraica e araba in testi medievali e rinascimentali); la storia della linguistica e della dialettologia italiane e romanze (Cesarotti, Schuchardt); le lingue inventate e le grammatiche immaginarie nella letteratura italiana (Pulci, Maraini, Wainstein, Buzzati ecc.).

Alessio Cotugno è professore associato di Linguistica italiana presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari Venezia, dove fa parte del Collegio del Dottorato in Italianistica. I suoi interessi di ricerca riguardano in prevalenza la storia del vocabolario intellettuale (secc. XVI-XIX); quella della traduzione, con particolare attenzione per i volgarizzamenti cinquecenteschi dal greco (Aristotele) e dal latino (Ovidio); la retorica, nelle sue articolazioni storiche e nelle sue applicazioni pratiche; la storia della linguistica italiana (secc. XVI-XIX); la stilistica letteraria. A questi temi ha dedicato numerosi contributi scientifici, fra cui due monografie, un’edizione critica e un commento scientifico. Ha organizzato (da solo o in collaborazione) due giornate e due seminari di studio internazionali. È stato invitato in qualità di relatore a più di una ventina di convegni, in Italia e all’estero, e ha tenuto lezioni e seminari su invito per studenti e dottorandi in diverse università.

Anna Rinaldin è professoressa ordinaria di Linguistica italiana presso l’Università Telematica Pegaso, dove è Presidente del Corso di Laurea LM39 Linguistica moderna, componente della Giunta di Facoltà di Scienze umane, Direttrice del Master di I livello Competenze base e didattica di Linguistica moderna LM39, e Direttrice dei Percorsi abilitanti per la classe A22. I suoi interessi di studio si incentrano su lessicologia e lessicografia (dizionari della lingua, dizionari dei sinonimi, lessico politico, italiano settoriale; redazione di voci per dizionari storici ed etimologici), storia linguistica dell’Ottocento (in part. Niccolò Tommaseo poeta traduttore educatore giornalista), archivi d’autore (Ernesto Calzavara, Ugo Fasolo, Pier Maria Pasinetti, Paolo Zolli), volgari e dialetti veneti (in Italia e fuori d’Italia: veneziano «de là da mar», dialettismi, poesia dialettale, dizionari storici), edizione di testi (a stampa: Tommaseo, Calzavara; manoscritti: lettere di mercanti del Trecento e del Quattrocento), didattica dell’italiano (L1 e L2; lessico; varietà linguistiche; norma e uso).

Gianluca Valenti è professore associato di linguistica italiana all’Università Pegaso. Dopo il dottorato in filologia romanza, ottenuto nel 2012 all’Università Sapienza di Roma, ha condotto le sue ricerche presso l’Université Catholique de Louvain, l’Universität des Saarlandes e l’Université de Liège. Si interessa di filologia e linguistica applicate allo studio di testi epistolari tra XIV e XVIII secolo, di storia della grammatica, di metrica e di lingua della divulgazione. Ha pubblicato di recente la monografia “Lettori scriventi. Glosse cinquecentesche alle ‘Regole’ di Fortunio e alle ‘Prose’ di Bembo” (2022) e, insieme ad Anna Rinaldin, il volume “Pietro Bembo, le ‘Prose’, la norma e l’uso” (2026). Insieme a Paolo Canettieri è co-editor in chief della rivista ‘Cognitive Philology’.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Accesso alle sale Monumentali: piazzetta San Marco n. 13a – Venezia

La conferenza sarà trasmessa sul canale YouTube della Biblioteca, con possibilità di interagire tramite chat, al link: https://www.youtube.com/channel/UCesk4_I8FuO08GpqmnYJINg

Contatti stampa: b-marc.stampa@cultura.gov.it   Tel: +39.041 2407211